"Cantoni, Regioni, Comuni, enti territoriali, qualsiasi il nome ad essi 
attribuito, non vivono vita sana e feconda se non hanno entrate proprie, 
autonome, nate e volute e patite dai contribuenti locali in aggiunta e non 
in sostituzione delle imposte statali; né debbono vivere di elemosine 
largite dallo stato."
 
EINAUDI

 

Comunicati

LA LEGA NORD CUNEESE IN PIAZZA PER LA DEMOCRAZIA

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A seguito dello straordinario successo del No e dell’ennesimo Governo tecnico appena insediatosi, il Segretario Federale della Lega Nord Matteo Salvini ha indetto per il prossimo weekend una protesta di piazza con migliaia di gazebo in tutta Italia.

“Anche in Provincia di Cuneo – commenta Giorgio Bergesio, Segretario Provinciale Lega Nord Cuneo – ci siamo immediatamente attivati per l’organizzazione di presidi su tutto il territorio. Ormai ci troviamo a fronteggiare un vero e proprio assalto alla democrazia: risulta paradossale che, nonostante la sonora sconfitta, il PD, anziché andare ad elezioni, abbia dato vita nuovamente a un Governo tecnico. Per protestare contro tale ennesima forzatura vi invitiamo quindi a venire a firmare in uno dei nostri gazebo”.

“Tale iniziativa sarà inoltre l’occasione – continua Bergesio – per sensibilizzare la gente sulle incoerenze della nostra amministrazione provinciale: già nei giorni scorsi siamo intervenuti per richiedere a gran voce le dimissioni del Presidente Borgna che nella campagna referendaria si era contraddistinto per un forte sostegno al Sì e alla conseguente abolizione dell’intero ente provinciale. Quale rafforzativo di tale iniziativa abbiamo inoltre già invitato tutti i nostri amministratori locali a non andare a votare in occasione delle elezioni di secondo livello del consiglio provinciale che si terranno il 18 dicembre”.

Il prossimo fine settimana sarà anche momento di sintesi per l’attività della Lega Nord cuneese; sabato 17 dicembre alle ore 12 presso il Giardino dei Tigli a Fossano avrà infatti luogo la tradizionale festa di Natale della Sezione Provinciale, cui prenderanno parte tra gli altri il Segretario Nazionale Riccardo Molinari e la Capogruppo in Regione Piemonte Gianna Gancia (per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il 348.9211671).

 

Sabato 17 Dicembre vi aspettiamo al pranzo di Natale

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Salvini a Cuneo il 26 Novembre: #iovotono

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I leghisti cuneesi a Pontida con Salvini lanciano la campagna del No al referendum

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Afferma Giorgio Bergesio, Segretario Provinciale Lega Nord Cuneo 'Presto saremo in molte piazze della Granda per sostenere il nostro voto all'appuntamento referendario'"Se qualcuno pensa che il futuro della Lega sia ancora quello di un partitino servo di qualcun altro, di Berlusconi o di Forza Italia, ha sbagliato a capire. Noi non saremo più schiavi di nessuno. Noi accordi al ribasso non ne faremo con nessuno" così Matteo Salvini apre così il suo intervento conclusivo a Pontida. La Lega Nord è tutta presente con la sua storia : quella delle origini di Umberto Bossi che non vuole abbandonare il sogno secessionista; quella di Roberto Maroni e Luca Zaia e quella nazionalista e antisistema di Matteo Salvini.Un evento a cui hanno preso parte tanti cuneesi guidati da Giorgio Bergesio, Segretario Provinciale Lega Nord Cuneo: "Giornata ricca di emozioni con numerosi interventi di contenuto importante e qualificato. Da Bossi a Calderoli, da Zaia a Maroni, i parlamentari europei, nazionali e tutti i segretari Nazionali.Salvini ha parlato  con passione e determinazione per oltre un ora e 10 minuti dettando le linee guida di Governo della Lega Nord. Ricevendo mogli applausi! Siamo convinti che la linea indicata se avremo i numeri per governare ed applicarla avrebbe risultato importantissimo per tutti.I cuneesi sono rimasti tutti entusiasti e molto soddisfatti!"

Tra gli interventi spicca Roberto Calderoli, arrivato sul palco con torta e venti candeline a simbolo dell'anniversario della Padania. "L'articolo 1 l'ho scritto io e finché sarò in vita rimane com'è", spiega il vicepresidente del Senato, con riferimento al primo capoverso dello Statuto leghista che cita l'indipendenza della Padania come obiettivo fondativo.

"La giornata di oggi - conclude Bergesio - è fondamentale per promuovere il NO al referendum costituzionale e per mandare a casa un Governo la cui attività è sempre più deleteria. Invitiamo quindi tutti i cuneesi a partecipare numerosi alla nostra iniziativa che presto ci vedrà in molte piazze della Granda".

 

“Crescere è anche saper dire NO”: domenica 11 settembre incontro a Cuneo sulle le ragioni del ‘NO’ al Referendum

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Organizzato dalla Lega Nord presso la sala CDT, relatori saranno il Sen. Roberto Calderoli, il Segretario Nazionale Riccardo Molinari, il Segretario Provinciale Giorgio Bergesio ed il responsabile provinciale del Comitato del ‘No’ Simone Giorgetti
 
Si avvicina l’appuntamento con le urne per tutto il Paese, quando gli elettori saranno chiamati ad esprimersi sulla Riforma Costituzionale approvata in Parlamento. Il Capo del Governo già da diversi mesi ha portato al centro del dibattito le ragioni del sì alla ratifica del cambiamento, personalizzando la questione ed arrivando a legarla alla sua permanenza nel mondo della politica, ma in realtà i cittadini sono informati su cosa effettivamente sarà modificato sulla Costituzione?
La Lega Nord organizza il primo di una lunga serie di incontri nel territorio della Granda per spiegare le ragioni del ‘NO’ alla Riforma. L’appuntamento è fissato a Cuneo per domenica 11 settembre alle ore 18.00, presso la sala polivalente CDT in Largo Barale. “Crescere è anche saper dire NO” è il titolo della rassegna, che sarà anche lo slogan della campagna referendaria.
Tra i relatori, ospite d’eccezione sarà il Senatore Roberto Calderoli, insieme al Segretario Nazionale Lega Nord Piemont Riccardo Molinari. Presente anche il Segretario Provinciale Giorgio Bergesio, che introdurrà il responsabile provinciale del Comitato del No in Granda Simone Giorgetti.
“La Riforma approvata in Parlamento è una vera e propria truffa ai danni dei cittadini - commenta Bergesio - ai quali viene proposto un testo che pretende di essere un mezzo per portare ad una semplificazione del funzionamento della Cosa Pubblica e ad un considerevole risparmio di risorse, quando in realtà uno degli effetti più immediati sarà la creazione di un Senato di nominati che avrà in mano moltissime competenze fondamentali per lo Stato e per le Regioni. La modifica tocca molti aspetti, è bene non fermarsi alle apparenze”.
“E’ sbagliato, infatti, ridurre il tutto al voto negativo per dare contro al Governo ed al Premier - spiega Simone Giorgetti - l’obiettivo dell’incontro di domenica 11 settembre, degli incontri che seguiranno e della campagna informativa che faremo come Comitato, supportati dalla Lega Nord, sarà proprio quello di smontare, punto per punto, la Riforma Costituzionale. E’ molto più importante consapevolizzare i cittadini sull’importanza del dire ‘NO’ ad un provvedimento che porterebbe danni irreparabili al nostro futuro istituzionale, piuttosto che soffermarsi solamente sullo sterile “voto contro”. Ne va della democrazia e del funzionamento del nostro sistema, che è necessario modificare, ma non rovinare così come fatto nella Riforma Boschi”.
La campagna referendaria è già cominciata, sarà fondamentale non mancare all’appuntamento di domenica 11 settembre, per arrivare preparati al voto (non necessiterà quorum) che si terrà tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.
 
 

Manifestazione "LIBERI" - Milano 29 Maggio

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