"Cantoni, Regioni, Comuni, enti territoriali, qualsiasi il nome ad essi 
attribuito, non vivono vita sana e feconda se non hanno entrate proprie, 
autonome, nate e volute e patite dai contribuenti locali in aggiunta e non 
in sostituzione delle imposte statali; né debbono vivere di elemosine 
largite dallo stato."
 
EINAUDI

 

Comunicati

RACCOLTA FIRME DELLA LEGA NORD SULLA LEGITTIMA DIFESA

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Gazebo in tutte le principali piazze della Granda il prossimo weekend

Sabato 7 e domenica 8 maggio la Lega Nord lancerà in tutte le principali piazze della Provincia di Cuneo una raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare sul tema della legittima difesa.

"Un'iniziativa di livello federale - commenta Giorgio Maria Bergesio, Segretario Provinciale Lega Nord - portata avanti dal nostro Segretario Federale Matteo Salvini. La Lega Nord nel febbraio 2015 deposito' in Parlamento una proposta di legge sull’estensione e sulla certezza della legittima difesa. In Commissione Giustizia l’iter di discussione del provvedimento subì però uno stop, determinato dal Partito Democratico, dall'Ncd e dagli altri membri della coalizione di maggioranza".

"La repressione e la prevenzione dei reati - continua Bergesio - spettano innanzitutto allo Stato, ma è necessario predisporre strumenti adeguati di tutela in quei casi in cui c'e' un pericolo imminente e risulta impossibile scongiurarlo attraverso il tempestivo intervento delle Forze dell’Ordine. Per garantire maggiori certezze ai cittadini onesti, la Lega Nord ha quindi depositato in Cassazione una nuova proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo “Introduzione della difesa legittima ed inasprimento delle pene per furto in abitazione” per impegnare finalmente il Parlamento ad introdurre subito il concetto che nel proprio domicilio la difesa è sempre legittima".

"Proprio per tutte queste ragioni - conclude Bergesio - come Lega Nord saremo presenti in tutte le principali piazze della Granda il prossimo fine settimana per raccogliere le firme per la nostra proposta di legge. Invitiamo quindi tutti i cuneesi a recarsi presso uno dei nostri gazebo per sostenere la nostra iniziativa". 

 

La Bisalta: "Moschea o centro culturale? parla il sindaco, tardivamente"

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Felice Natale a tutti!

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MOSCHEA A CUNEO? NO, GRAZIE

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La Lega Nord ribadisce la propria contrarietà 
Nella giornata di sabato 19 dicembre la Sezione cittadina della Lega Nord di Cuneo ha organizzato in Piazza Europa  un  gazebo  informativo  per  sensibilizzare  la  popolazione  circa  la  prossima  apertura  di  un  centro islamico in Corso Gramsci a Cuneo. 
 
"Permettere  l'apertura  di  un  luogo  di  culto  dove  mancano  i  requisiti  -  commenta  Giorgio  Bergesio, Segretario Provinciale della Lega - è un atto che va contro tutta la popolazione, anche contro il processo di 
integrazione delle comunità islamiche stesse. Fatti come questo sono assimilabili alla rimozione dei simboli della  nostra  tradizione,  fatta  di  Cristianità,  con  l'obiettivo  di  non  urtare  la  sensibilità  degli  altri  popoli. 
Privilegiare una minoranza anche aggirando le leggi è una sorta di "razzismo al contrario". Dobbiamo invece preservare  le  nostre  importantissime  radici  culturali,  garantendo  parallelamente  una  maggiore  sicurezza alla  cittadinanza  intera:  accoglienza  e  tolleranza  non  significa  creare  le  condizioni  per  il  proliferare dell'illegalità". 
"Da  mesi  -  commenta  Simone  Mauro,  Segretario  cittadino  della  Lega  Nord  -  abbiamo  iniziato  la  nostra battaglia contro l'apertura di tale centro islamico che, viste le dimensioni e l'organizzazione dei locali, ha 
tutta l'aria di essere una vera e propria moschea. Nelle settimane scorse in Consiglio Comunale abbiamo presentato  un'interpellanza,  in  quanto  la  creazione  di  tale  fantomatico  centro  culturale  non  risulta 
compatibile con le caratteristiche urbane della zona di Corso Gramsci". 
"Il gazebo di oggi e il volantinaggio realizzato nei giorni scorsi nel quartiere ove sorgerà il centro - continua Mauro - vogliono rappresentare una campagna informativa per sensibilizzare la popolazione sulla tematica, 
poiché  la  Giunta  Comunale  sta  facendo  finta  di  nulla,  evitando  di  parlarne.  Nelle  prossime  settimane porteremo  nuovamente  l'argomento  nell'Assemblea  Cittadina  e  continueremo  la  nostra  campagna  di 
informazione. L'obiettivo è preservare la sicurezza e la vivibilità di un quartiere intero e, più in generale, di tutta la nostra città". 
Chiunque voglia contattare la Sezione cittadina della Lega Nord può farlo recandosi presso gli Uffici della Sezione Provinciale siti in Piazza Martiri della Libertà 7 a Cuneo (Piazza della Stazione) ogni lunedì e giovedì 
dalle 18 alle 20oppure inviare una mail all'indirizzo [email protected] 
 
 

Dalla Catalogna arriva un segnale positivo

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GRANDE SUCCESSO PER IL CORTEO DELLA LEGA NORD A CUNEO

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Nella giornata di venerdì oltre 350 persone hanno sfilato per Via Roma fin davanti alla Prefettura

La tre giorni dal titolo "Liberiamoci e ripartiamo" indetta da Matteo Salvini è stata l'occasione a Cuneo per l'organizzazione di un corteo per le vie della città. Oltre 350 persone nella giornata di venerdì hanno protestato pacificamente contro le inefficienze e gli errori delle amministrazioni di sinistra, dalla giunta locale del Sindaco Borgna fino al Governo romano del duo Renzi-Alfano.

"Percentuali di crescita economica misere - spiega Giorgio Bergesio, Segretario Provinciale Lega Nord Cuneo - a dispetto di continui tagli al tasso occupazionale, non da ultimi in Granda i recenti licenziamenti annunciati dalla GEC e dalla Michelin. E' ora che il Governo prenda atto della criticità della situazione e ponga fine agli scriteriati provvedimenti degli ultimi mesi".

"Nei giorni passati - continua Bergesio - Matteo Renzi ha iniziato nuovamente a parlare di Salerno-Reggio Calabria, di Ponte sullo Stretto di Messina e di tanti altri investimenti per il Meridione. Nel frattempo le partite Iva del Nord che reggono le sorti del sistema economico italiano si riducono sempre di più, delineando scenari estremamente pessimistici all'orizzonte. E' giunto quindi il momento che il Governo Renzi-Alfano rassegni le proprie dimissioni per garantire una migliore pianificazione per il futuro delle nostre terre".

La manifestazione ha visto la partecipazione del Capogruppo in Consiglio Regionale Gianna Gancia che nei giorni scorsi ha presentato in Consiglio Regionale un ordine del giorno riguardante il futuro della GEC. "L'amministrazione regionale - commenta Gianna Gancia - deve aprire gli occhi sul futuro delle oltre 80 famiglie che sono coinvolte nella vicenda GEC. Il disinteresse manifestato finora dalla Giunta Chiamparino è disarmante. La creazione di un ente regionale nel settore delle riscossioni può rappresentare l'unica soluzione per preservare il tessuto sociale, garantendo continuità occupazionale".

Durante il corteo è stata inoltre ribadita la contrarietà della Lega Nord alla creazione di una moschea in Corso Gramsci a Cuneo. Al riguardo commenta il Segretario cittadino Simone Mauro: "Con il corteo di oggi vogliamo portare all'attenzione dell'opinione pubblica cuneese il centro islamico in fase di completamento in Corso Gramsci, che potrebbe diventare una vera e propria moschea. Al riguardo abbiamo già presentato un'interpellanza in Consiglio Comunale. La presenza di una moschea richiede requisiti di sicurezza e caratteristiche che non sono proprie della zona in oggetto. Il Comune in merito deve quindi compiere scelte chiare e precise, al fine di tutelare i cittadini di Cuneo".

 

 

 

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