"Cantoni, Regioni, Comuni, enti territoriali, qualsiasi il nome ad essi 
attribuito, non vivono vita sana e feconda se non hanno entrate proprie, 
autonome, nate e volute e patite dai contribuenti locali in aggiunta e non 
in sostituzione delle imposte statali; né debbono vivere di elemosine 
largite dallo stato."
 
EINAUDI

 

Comunicati

Sabato 27 e domenica 28 tutti in piazza per abrogare la legge Merlin

AddThis Social Bookmark Button

Il prossimo weekend la Lega Nord Cuneese scende nuovamente in piazza al fine di promuovere la raccolta firme volta a richiedere l'abrogazione della Legge Merlin. Ti aspettiamo in uno dei nostri numerosissimi gazebo in tutta la Provincia di Cuneo!!!

 

Il Giornale - martedì 23 giugno 2015: Dalla Provincia di Cuneo oltre 200 persone hanno preso parte al raduno del Carroccio.

AddThis Social Bookmark Button

 Grande partecipazione dalla Granda al magnifico evento di Pontida 2015, a sostegno del Segretario Federale

 

Il Giornale: "Presto una moschea a Cuneo? La Lega vuole vederci chiaro - Il Centro Culturale Islamico di Corso Gramsci potrebbe nascondere un vero e proprio luogo di culto". E' ora di dire BASTA a questa ennesima provocazione!

AddThis Social Bookmark Button

 

RACCOLTA FIRME PER L’ABOLIZIONE DELLA LEGGE MERLIN

AddThis Social Bookmark Button
Ultime settimane per firmare in tutti i Comuni della Granda
Una recente indagine Europol condotta sul territorio del Nord Italia testimonia come durante il periodo dell’Expo 2015 il numero di prostitute presenti si incrementerà esponenzialmente di circa 30 mila unità. Un fenomeno sconcertante che testimonia il racket e la criminalità che ruotano attorno al mondo del cosiddetto “sesso a pagamento” e che ha qualcosa di a dir poco sconcertante in una società sviluppata quale quella contemporanea. Senza poi contare i fenomeni di degrado cittadino collegati a tutto ciò.
La Provincia di Cuneo, con un territorio di oltre 5.800 kmq e con una densità di circa 85 abitanti per kmq, al riguardo, può presentare numerosi problemi di presidio del territorio, a dispetto di altre zone quali la Liguria ove la popolazione risulta maggiormente concentrata nei grandi centri.
La battaglia volta alla raccolta firme per l’abolizione della Legge Merlin rappresenta conseguentemente una battaglia di civiltà e ancor più di maggiore sicurezza per tutti gli abitanti della Granda. Fino al 4 luglio sarà quindi possibile firmare in tutti i Comuni della Provincia di Cuneo per questa importantissima iniziativa.
 “Al fine di raggiungere l’obiettivo di 500 mila firme per la promozione di un referendum per l’abrogazione della Legge Merlin – spiega Giorgio Maria Bergesio, Segretario Provinciale della Lega Nord – il weekend del 27 e 28 giugno saremo presenti in oltre 20 piazze cuneesi. Invito quindi tutti i cittadini a recarsi presso il proprio Comune o presso i nostri gazebo per apporre la propria firma. Questa sarà inoltre l’occasione per sensibilizzare la popolazione cuneese su questa importantissima battaglia, oltreché su tutte le iniziative condotte dal nostro Segretario Federale Matteo Salvini”.
I gazebo della Lega Nord cuneese saranno disseminati sul tutto il territorio della Granda. Tra questi: Alba, Borgo San Dalmazzo, Bra, Busca, Canale, Centallo, Chiusa Pesio, Cuneo, Demonte, Dronero, Envie, Fossano, Genola, Mondovì, Paesana, Racconigi, Saluzzo, Sampeyre, Sanfront, Savigliano.
Altra importantissima iniziativa organizzata dalla Lega Nord in Provincia di Cuneo sarà la trasferta in pullman di domenica 21 giugno con destinazione Pontida: già oltre 200 persone sono pronte per accorrere a sostenere, come sempre, la fervida azione leghista. Chiunque sia interessato alle iniziative può contattare la sede provinciale all’indirizzo mail [email protected] oppure recarsi presso i locali della sede siti in Piazza Martiri della Libertà 7 (Piazza della Stazione) a Cuneo (aperti ogni lunedì e giovedì dalle 18 alle 20).
 
 

LEGA NORD BRA: Il resoconto della serata a sostegno di Radio Padania

AddThis Social Bookmark Button
L’incontro d’estate della Sezione braidese della Lega Nord Piemont è stata un autentico successo, non solo di partecipazione. Oltre alle più di trecento presenze, con ospiti giunti da un po’ tutta la Granda che hanno assai gradito il menù “a chilometri zero”, occorre segnalare la rilevanza degli interventi politici susseguitisi durante la serata, orchestrata dal segretario cittadino del Carroccio, Federico Gregorio, e dai suoi tanti collaboratori che non hanno lesinato l’impegno per favorire la riuscita della serata.
Scopo dell’appuntamento, oltre a rinsaldare le file in vista delle iniziative a getto continuo che, almeno sino al periodo delle ferie non cesseranno, come la raccolta di firme per l’indizione del referendum abrogativo della legge “Merlin” e la conseguente liberalizzazione e regolamentazione dell’esercizio della prostituzione (si può aderire rivolgendosi al proprio municipio, e qualora fosse privo dei moduli, si possono seguire le semplici istruzioni riportate sul sito www.vieniafirmare.org), era contribuire al finanziamento di Radio Padania Libera, fondamentale e insostituibile voce e fonte d’informazione che divulga le cose come stanno, autentica rarità nel mondo dei mass media. A rappresentare l’emittente, alla quale la Sezione ha consegnato il ricavato della serata al netto delle spese, erano presenti a Bra i conduttori radiofonici Leo Siegel e Ilaria Preti.
Il saluto iniziale è stato dato dal segretario provinciale della Lega Nord Piemont, Giorgio Bergesio e tra gli interventi anche quelli del vice segretario federale Riccardo Molinari e del coordinatore federale dei Giovani Padani Matteo Mognaschi, che hanno fatto emergere la passione, in particolare, ma non solo, dei giovani leghisti.
Accolta dalla presidente Gianna Gancia, dal senatore Roberto Calderoni e da Roberto Cota, graditissima ospite è stata Souad Sbai, giornalista, scrittrice, presidente dell’Associazione donne marocchine in Italia, cittadina italiana da più di trent’anni. Ex parlamentare, ha aderito al movimento “Noi con Salvini” e durante il suo discorso a Bra, oltre a ribadire il suo impegno a difesa dei diritti delle donne islamiche nel nostro Paese, sulla cui atroce condizione poco o nulla sappiamo a causa della disinformazione generale (un impegno che la costringe a vivere un’esistenza sotto scorta), ha ribadito le posizioni leghiste sull’immigrazione clandestina: l’Italia, tanto più in un momento di crisi economica come questo, non può e non deve accogliere le decine di migliaia di stranieri che sbarcano sulle sue coste. Per chiarire meglio quanto la situazione sia preoccupante, ha fatto ricorso a numeri semplicissimi: in pochi mesi hanno lasciato l’Italia oltre 120.000 giovani, andando a cercare fortuna in Europa e in altri continenti, e sono arrivati 170.000 immigrati, quasi tutti “economici”, non certo rifugiati politici e profughi scacciati dalle guerre, e a centinaia di migliaia arriveranno nei prossimi mesi. Cosa diventerà il nostro Paese, se non si pone subito un freno a questa vera e propria invasione?
Pur con il doveroso pensiero rivolto a questo problema destinato ad aggravarsi, o forse proprio per questo, la serata della Lega Nord di Bra ha senz’altro ottenuto lo scopo di dare nuovi stimoli all’azione politica del movimento in provincia di Cuneo.
 
Bra, 6 Giugno 2015
La Segreteria
 

A cena con radio Padia - 5 Giugno

AddThis Social Bookmark Button

 

 

 

____