GRANDE SUCCESSO PER IL CORTEO DELLA LEGA NORD A CUNEO

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Nella giornata di venerdì oltre 350 persone hanno sfilato per Via Roma fin davanti alla Prefettura

La tre giorni dal titolo "Liberiamoci e ripartiamo" indetta da Matteo Salvini è stata l'occasione a Cuneo per l'organizzazione di un corteo per le vie della città. Oltre 350 persone nella giornata di venerdì hanno protestato pacificamente contro le inefficienze e gli errori delle amministrazioni di sinistra, dalla giunta locale del Sindaco Borgna fino al Governo romano del duo Renzi-Alfano.

"Percentuali di crescita economica misere - spiega Giorgio Bergesio, Segretario Provinciale Lega Nord Cuneo - a dispetto di continui tagli al tasso occupazionale, non da ultimi in Granda i recenti licenziamenti annunciati dalla GEC e dalla Michelin. E' ora che il Governo prenda atto della criticità della situazione e ponga fine agli scriteriati provvedimenti degli ultimi mesi".

"Nei giorni passati - continua Bergesio - Matteo Renzi ha iniziato nuovamente a parlare di Salerno-Reggio Calabria, di Ponte sullo Stretto di Messina e di tanti altri investimenti per il Meridione. Nel frattempo le partite Iva del Nord che reggono le sorti del sistema economico italiano si riducono sempre di più, delineando scenari estremamente pessimistici all'orizzonte. E' giunto quindi il momento che il Governo Renzi-Alfano rassegni le proprie dimissioni per garantire una migliore pianificazione per il futuro delle nostre terre".

La manifestazione ha visto la partecipazione del Capogruppo in Consiglio Regionale Gianna Gancia che nei giorni scorsi ha presentato in Consiglio Regionale un ordine del giorno riguardante il futuro della GEC. "L'amministrazione regionale - commenta Gianna Gancia - deve aprire gli occhi sul futuro delle oltre 80 famiglie che sono coinvolte nella vicenda GEC. Il disinteresse manifestato finora dalla Giunta Chiamparino è disarmante. La creazione di un ente regionale nel settore delle riscossioni può rappresentare l'unica soluzione per preservare il tessuto sociale, garantendo continuità occupazionale".

Durante il corteo è stata inoltre ribadita la contrarietà della Lega Nord alla creazione di una moschea in Corso Gramsci a Cuneo. Al riguardo commenta il Segretario cittadino Simone Mauro: "Con il corteo di oggi vogliamo portare all'attenzione dell'opinione pubblica cuneese il centro islamico in fase di completamento in Corso Gramsci, che potrebbe diventare una vera e propria moschea. Al riguardo abbiamo già presentato un'interpellanza in Consiglio Comunale. La presenza di una moschea richiede requisiti di sicurezza e caratteristiche che non sono proprie della zona in oggetto. Il Comune in merito deve quindi compiere scelte chiare e precise, al fine di tutelare i cittadini di Cuneo".