"Cantoni, Regioni, Comuni, enti territoriali, qualsiasi il nome ad essi 
attribuito, non vivono vita sana e feconda se non hanno entrate proprie, 
autonome, nate e volute e patite dai contribuenti locali in aggiunta e non 
in sostituzione delle imposte statali; né debbono vivere di elemosine 
largite dallo stato."
 
EINAUDI

 

Il presidente della Provincia a San Michele Mondovì per un sopralluogo sulla provinciale 60

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Cuneo “Interventi meno numerosi, ma ripristini definitivi: basta con i rappezzi provvisori, alle strade provinciali servono lavori strutturali”.

Questa la linea guida dell’intervento del presidente della Provincia, Gianna Gancia, che lunedì 30 maggio ha preso parte ad un sopralluogo sulla provinciale 60, tra San Michele Mondovì e Niella Tanaro. La strada di località Rocchini è stata gravemente compromessa dal maltempo del mese di marzo scorso.

 All’incontro erano presenti anche l’assessore provinciale Pietro Blengini, il sindaco di San Michele Fulvio Ruffa e il vice sindaco Domenico Michelotti, il primo cittadino di Niella Tanaro Dianora Vizzaccaro, oltre a Rosalia Grillante, promotrice della raccolta firme tra i residenti per il ripristino della viabilità, e all’ingegner Danilo Bruna del settore Lavori pubblici della Provincia.

“Prioritaria – ha aggiunto il presidente Gancia – è l’individuazione delle cause all’origine del dissesto, con la 

conseguente regimazione delle acque. Seguiranno la messa in sicurezza dell’area e i lavori. Grazie ad una variazione all’elenco annuale dei Lavori pubblici abbiamo reperito i 300 mila euro necessari al ripristino della frana e alla ricostruzione della sede stradale. Procederemo con la progettazione in tempi il più possibile rapidi: prevediamo di ultimare le fasi progettuali per settembre, per poi avviare i cantieri”.

L’intervento permetterà il ripristino della normale circolazione in seguito alla frana di valle che ha interessato l’intero pendio fino al piede della carreggiata, con conseguente crollo del muro di sostegno per almeno 40 metri. I lavori prevedono: rimozione dei tratti lesionati, realizzazione di fondazioni speciali e di un muro di contenimento, formazione del cassonetto stradale e bitumatura, posa di barriere guard-rail e segnaletica orizzontale e verticale secondo la vigente normativa.

 

 

 

 

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