"Cantoni, Regioni, Comuni, enti territoriali, qualsiasi il nome ad essi 
attribuito, non vivono vita sana e feconda se non hanno entrate proprie, 
autonome, nate e volute e patite dai contribuenti locali in aggiunta e non 
in sostituzione delle imposte statali; né debbono vivere di elemosine 
largite dallo stato."
 
EINAUDI

 

Dalla Regione Piemonte una normativa a tutela dei panificatori. Gancia: “Abbiamo interlocutori regionali che questa sera hanno preso un impegno: stabiliremo un percorso per l’attuazione della legge”

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Il Piemonte sarà la prima Regione italiana a disporre di una normativa a tutela dei panificatori.

L’annuncio è stato diffuso al termine del convegno “Panificatori, quale futuro?”, convocato dalla presidente della Provincia Gianna Gancia e da Piero Rigucci, presidente dell’Associazione Autonoma Panificatori Cuneo. All’incontro, che si è svolto lunedì 14 novembre, ha assistito un numeroso pubblico composto da panificatori del territorio.

“Le problematiche sollevate da questo confronto – ha detto Gancia – sono sentite e reali: come tali toccano, pertanto, il tessuto del Paese Italia. Io però credo in questa Provincia, che amo, e nelle sue importanti possibilità in campo occupazionale. Negli ultimi trent’anni il lavoro manuale è stato sminuito troppo, ma è anche vero che la tassazione oggi è eccessivametne elevata, soprattutto a discapito delle piccole e medie imprese. Per questo fondamentale è abbassare i costi della spesa pubblica e chiedere allo Stato un passo indietro. Occorre combattere: abbiamo un’associazione dei panificatori unita ed interlocutori regionali che questa sera hanno preso un impegno: stabiliremo un percorso per l’attuazione della legge regionale a tutela della categoria”.

Della normativa in preparazione ha parlato l’assessore regionale all’Agricoltura, Claudio Sacchetto, che ha annunciato l’impegno del governatore Roberto Cota in risposta alle esigenze del comparto. “Stiamo lavorando

 – ha spiegato – alla stesura di un disegno di legge che ci consenta di sostenere la vostra nobile arte, contribuendo al futuro dei panificatori della provincia”. Interventi anche dell’assessore regionale al Commercio William Casoni, dei consiglieri regionali Federico Gregorio, che ha relazionato sull’iter normativo avviato, e Giovanni Negro. Mentre dall’assessora provinciale alla Tutela dei Consumatori, Anna Mantini, è arrivato un invito alla cura della qualità dei prodotti, ma anche all’informazione. “E’ importante – ha spiegato – fare bene, ma anche farlo sapere”.

Tra i relatori il presidente onorario dell’Unione regionale panificatori del Piemonte, Giuseppe Bracco, e Carlo Barbero, consulente fiscale dell’associazione panificatori di Cuneo. In sala erano presenti anche l’assessore provinciale al Turismo, Pietro Blengini, ed il consigliere provinciale Piermario Giordano.

In tempo di crisi l’incontro è servito a relazionare su un settore che si qualifica per l’alta professionalità e il carattere di grande diffusione dell’attività sull’intero territorio cuneese. Numerosi i temi trattati. Tra gli altri: materie prime, valorizzazione della qualità della produzione, formazione del consumatore, tracciabilità del prodotto, orari degli esercizi e liberalizzazione delle attività commerciali, problematiche fiscali.

“Ho seguito con attenzione – ha aggiunto la presidente Gancia – le richieste avanzate dai panificatori cuneesi. Richieste motivate da una serie di ragioni: anzitutto sono convinta del fatto che quando i controlli diventano persecuzione, qualcosa non funziona. C’è, poi, una disparità nel trattamento delle piccole aziende, come quelle riunite qui questa sera, e delle grandi realtà produttive che non è più sostenibile. Il pane è elemento fondamentale e il consumatore va informato, così da assicurargli la possibilità di una scelta consapevole”

 

 

 

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