"Cantoni, Regioni, Comuni, enti territoriali, qualsiasi il nome ad essi 
attribuito, non vivono vita sana e feconda se non hanno entrate proprie, 
autonome, nate e volute e patite dai contribuenti locali in aggiunta e non 
in sostituzione delle imposte statali; né debbono vivere di elemosine 
largite dallo stato."
 
EINAUDI

 

Segreteria

Elezioni del Consiglio Provinciale, Lega Nord Cuneo: "Bassa affluenza è una sonora bocciatura per Borgna"

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Il dato percentuale si è fermato, al termine della giornata di ieri (18 dicembre), a 38 punti, "contro il 47% di due anni fa""Il Presidente è stato bocciato due volte nel giro di due settimane, il Consiglio anche. Prima i cittadini e poi gli amministratori hanno dato un segnale chiaro ed inconfondibile."

Perentorio il giudizio di Giorgio Bergesio, segretario provinciale Lega Nord, in merito alla consultazione elettorale di secondo livello per il rinnovo del Consiglio Provinciale. "Nei Comuni la scarsa affluenza in presenza di una sola lista determina il commissariamento - osserva Bergesio - cosa che la Legge Delrio sulle Province non prevede, tuttavia il messaggio degli Amministratori è stato chiaro: quasi i due terzi di loro hanno disertato le votazioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale, segno tangibile del fatto che gli aventi diritto non si riconoscono per nulla con questo Ente Provincia così configurato."

L'affluenza finale si è infatti attestata sul 38%, contro il 47% di due anni fa, dato che era stato già allora poco esaltante: nel 2014 andarono a votare in 1.326 su 2.802, domenica 18 dicembre sono invece andati solamente in 1.060 su 2.769.

Bergesio incalza: "Al di là della Legge Delrio, assurda sia per il sistema di voto sia per quel che concerne lo svuotamento di risorse e competenze nei confronti delle Province, in Granda si è palesato un dissenso totale della maggior parte degli Amministratori Comunali, che si sono rifiutati di partecipare ad una consultazione plebiscitaria, la cui unica compagine già sicura di andare a governare è frutto di una mera spartizione di poltrone degna del manuale Cencelli".

"Torniamo quindi a chiedere le immediate dimissioni del Presidente della Provincia - conclude Bergesio - per avere palesemente fallito il suo ruolo, non essendo neanche riuscito a confermare la già scarsa partecipazione al voto del 2014. Ma anche per avere nuovamente dimostrato come la sua campagna per il Sì effettuata nel nome dell'appoggio al fallimentare Governo Renzi ed all'ancora più fallimentare Legge Delrio, si sia rivelata un flop anche alla conta dei votanti per il rinnovo del Consiglio dell'Ente da lui presieduto".

 

 

 

La Lega Nord Provincia Granda incalza per il voto subito

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Sabato 17 dicembre si è tenuto presso il Giardino dei Tigli il tradizionale pranzo di Natale della Lega Nord della Provincia di Cuneo. Un importante momento di sintesi dell’attività dell'anno, ma anche un incontro per programmare con i vertici del Movimento l’attività per il 2017.

“Un ringraziamento va a tutti coloro che si sono adoperati per la realizzazione degli eventi e delle iniziative di questo 2016, con particolare riferimento ai militanti e a tutte le sezioni locali della Granda. - commenta Giorgio Maria Bergesio, Segretario Provinciale Lega Nord Cuneo - Sin da inizio anno abbiamo condotto un’attività incentrata nel mandare a casa il Governo Renzi: un importante risultato che abbiamo raggiunto con il referendum dello scorso 4 dicembre. Ora si tratta di continuare la nostra protesta finalizzata ad andare subito alle elezioni, al fine di rimettere la sovranità nelle mani del popolo ed evitare i continui inciuci di palazzo che stanno caratterizzando tutti i recenti governi tecnici".

"Proprio per questo - continua Bergesio – questo weekend abbiamo realizzato dei presidi in tutti i principali centri della Provincia di Cuneo per raccogliere le firme contro questa nuova forzatura che si è concretizzata con la fiducia al Governo Gentiloni".

Il pranzo di Natale, cui parte del ricavato verrà devoluto alle popolazioni alluvionate della Valle Tanaro, ha visto la partecipazione di numerosi amministratori locali, oltre al Vice-Segretario Nazionale Andrea Giaccone e al capogruppo in Regione Piemonte Gianna Gancia.

“I miei complimenti - commenta Andrea Giaccone - vanno alla Lega Nord cuneese che dimostra un forte radicamento sul territorio e una presenza capillare nelle amministrazioni locali". La Capogruppo Gancia ha voluto invece focalizzare la propria attenzione sul recente referendum: "È ora di dire basta all’ennesima imposizione di un governo non eletto. I nostri amministratori sono ormai stufi di dover letteralmente richiedere le elemosina per chiudere i propri bilanci e per venire incontro alle esigenze dei propri cittadini. Solamente un’impostazione dello stato in senso federale, come da noi professato ormai da decenni, potrebbe porre fine a tali incoerenze".

Affluenza importante agli oltre 20 gazebo presenti in Granda nel weekend per la raccolta firme a sostegno del “Voto subito". Ciò a dimostrazione del fatto che, dopo la straordinaria vittoria del No al referendum, anche in Provincia di Cuneo i cittadini vogliono scegliere democraticamente il Governo del Paese.

 

 

LA LEGA NORD CUNEESE IN PIAZZA PER LA DEMOCRAZIA

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A seguito dello straordinario successo del No e dell’ennesimo Governo tecnico appena insediatosi, il Segretario Federale della Lega Nord Matteo Salvini ha indetto per il prossimo weekend una protesta di piazza con migliaia di gazebo in tutta Italia.

“Anche in Provincia di Cuneo – commenta Giorgio Bergesio, Segretario Provinciale Lega Nord Cuneo – ci siamo immediatamente attivati per l’organizzazione di presidi su tutto il territorio. Ormai ci troviamo a fronteggiare un vero e proprio assalto alla democrazia: risulta paradossale che, nonostante la sonora sconfitta, il PD, anziché andare ad elezioni, abbia dato vita nuovamente a un Governo tecnico. Per protestare contro tale ennesima forzatura vi invitiamo quindi a venire a firmare in uno dei nostri gazebo”.

“Tale iniziativa sarà inoltre l’occasione – continua Bergesio – per sensibilizzare la gente sulle incoerenze della nostra amministrazione provinciale: già nei giorni scorsi siamo intervenuti per richiedere a gran voce le dimissioni del Presidente Borgna che nella campagna referendaria si era contraddistinto per un forte sostegno al Sì e alla conseguente abolizione dell’intero ente provinciale. Quale rafforzativo di tale iniziativa abbiamo inoltre già invitato tutti i nostri amministratori locali a non andare a votare in occasione delle elezioni di secondo livello del consiglio provinciale che si terranno il 18 dicembre”.

Il prossimo fine settimana sarà anche momento di sintesi per l’attività della Lega Nord cuneese; sabato 17 dicembre alle ore 12 presso il Giardino dei Tigli a Fossano avrà infatti luogo la tradizionale festa di Natale della Sezione Provinciale, cui prenderanno parte tra gli altri il Segretario Nazionale Riccardo Molinari e la Capogruppo in Regione Piemonte Gianna Gancia (per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il 348.9211671).

 

Sabato 17 Dicembre vi aspettiamo al pranzo di Natale

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Salvini a Cuneo il 26 Novembre: #iovotono

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