"Cantoni, Regioni, Comuni, enti territoriali, qualsiasi il nome ad essi 
attribuito, non vivono vita sana e feconda se non hanno entrate proprie, 
autonome, nate e volute e patite dai contribuenti locali in aggiunta e non 
in sostituzione delle imposte statali; né debbono vivere di elemosine 
largite dallo stato."
 
EINAUDI

 

Segreteria

I leghisti cuneesi a Pontida con Salvini lanciano la campagna del No al referendum

AddThis Social Bookmark Button

 

Afferma Giorgio Bergesio, Segretario Provinciale Lega Nord Cuneo 'Presto saremo in molte piazze della Granda per sostenere il nostro voto all'appuntamento referendario'"Se qualcuno pensa che il futuro della Lega sia ancora quello di un partitino servo di qualcun altro, di Berlusconi o di Forza Italia, ha sbagliato a capire. Noi non saremo più schiavi di nessuno. Noi accordi al ribasso non ne faremo con nessuno" così Matteo Salvini apre così il suo intervento conclusivo a Pontida. La Lega Nord è tutta presente con la sua storia : quella delle origini di Umberto Bossi che non vuole abbandonare il sogno secessionista; quella di Roberto Maroni e Luca Zaia e quella nazionalista e antisistema di Matteo Salvini.Un evento a cui hanno preso parte tanti cuneesi guidati da Giorgio Bergesio, Segretario Provinciale Lega Nord Cuneo: "Giornata ricca di emozioni con numerosi interventi di contenuto importante e qualificato. Da Bossi a Calderoli, da Zaia a Maroni, i parlamentari europei, nazionali e tutti i segretari Nazionali.Salvini ha parlato  con passione e determinazione per oltre un ora e 10 minuti dettando le linee guida di Governo della Lega Nord. Ricevendo mogli applausi! Siamo convinti che la linea indicata se avremo i numeri per governare ed applicarla avrebbe risultato importantissimo per tutti.I cuneesi sono rimasti tutti entusiasti e molto soddisfatti!"

Tra gli interventi spicca Roberto Calderoli, arrivato sul palco con torta e venti candeline a simbolo dell'anniversario della Padania. "L'articolo 1 l'ho scritto io e finché sarò in vita rimane com'è", spiega il vicepresidente del Senato, con riferimento al primo capoverso dello Statuto leghista che cita l'indipendenza della Padania come obiettivo fondativo.

"La giornata di oggi - conclude Bergesio - è fondamentale per promuovere il NO al referendum costituzionale e per mandare a casa un Governo la cui attività è sempre più deleteria. Invitiamo quindi tutti i cuneesi a partecipare numerosi alla nostra iniziativa che presto ci vedrà in molte piazze della Granda".

 

“Crescere è anche saper dire NO”: domenica 11 settembre incontro a Cuneo sulle le ragioni del ‘NO’ al Referendum

AddThis Social Bookmark Button
Organizzato dalla Lega Nord presso la sala CDT, relatori saranno il Sen. Roberto Calderoli, il Segretario Nazionale Riccardo Molinari, il Segretario Provinciale Giorgio Bergesio ed il responsabile provinciale del Comitato del ‘No’ Simone Giorgetti
 
Si avvicina l’appuntamento con le urne per tutto il Paese, quando gli elettori saranno chiamati ad esprimersi sulla Riforma Costituzionale approvata in Parlamento. Il Capo del Governo già da diversi mesi ha portato al centro del dibattito le ragioni del sì alla ratifica del cambiamento, personalizzando la questione ed arrivando a legarla alla sua permanenza nel mondo della politica, ma in realtà i cittadini sono informati su cosa effettivamente sarà modificato sulla Costituzione?
La Lega Nord organizza il primo di una lunga serie di incontri nel territorio della Granda per spiegare le ragioni del ‘NO’ alla Riforma. L’appuntamento è fissato a Cuneo per domenica 11 settembre alle ore 18.00, presso la sala polivalente CDT in Largo Barale. “Crescere è anche saper dire NO” è il titolo della rassegna, che sarà anche lo slogan della campagna referendaria.
Tra i relatori, ospite d’eccezione sarà il Senatore Roberto Calderoli, insieme al Segretario Nazionale Lega Nord Piemont Riccardo Molinari. Presente anche il Segretario Provinciale Giorgio Bergesio, che introdurrà il responsabile provinciale del Comitato del No in Granda Simone Giorgetti.
“La Riforma approvata in Parlamento è una vera e propria truffa ai danni dei cittadini - commenta Bergesio - ai quali viene proposto un testo che pretende di essere un mezzo per portare ad una semplificazione del funzionamento della Cosa Pubblica e ad un considerevole risparmio di risorse, quando in realtà uno degli effetti più immediati sarà la creazione di un Senato di nominati che avrà in mano moltissime competenze fondamentali per lo Stato e per le Regioni. La modifica tocca molti aspetti, è bene non fermarsi alle apparenze”.
“E’ sbagliato, infatti, ridurre il tutto al voto negativo per dare contro al Governo ed al Premier - spiega Simone Giorgetti - l’obiettivo dell’incontro di domenica 11 settembre, degli incontri che seguiranno e della campagna informativa che faremo come Comitato, supportati dalla Lega Nord, sarà proprio quello di smontare, punto per punto, la Riforma Costituzionale. E’ molto più importante consapevolizzare i cittadini sull’importanza del dire ‘NO’ ad un provvedimento che porterebbe danni irreparabili al nostro futuro istituzionale, piuttosto che soffermarsi solamente sullo sterile “voto contro”. Ne va della democrazia e del funzionamento del nostro sistema, che è necessario modificare, ma non rovinare così come fatto nella Riforma Boschi”.
La campagna referendaria è già cominciata, sarà fondamentale non mancare all’appuntamento di domenica 11 settembre, per arrivare preparati al voto (non necessiterà quorum) che si terrà tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.
 
 

Manifestazione "LIBERI" - Milano 29 Maggio

AddThis Social Bookmark Button

 

RACCOLTA FIRME DELLA LEGA NORD SULLA LEGITTIMA DIFESA

AddThis Social Bookmark Button

Gazebo in tutte le principali piazze della Granda il prossimo weekend

Sabato 7 e domenica 8 maggio la Lega Nord lancerà in tutte le principali piazze della Provincia di Cuneo una raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare sul tema della legittima difesa.

"Un'iniziativa di livello federale - commenta Giorgio Maria Bergesio, Segretario Provinciale Lega Nord - portata avanti dal nostro Segretario Federale Matteo Salvini. La Lega Nord nel febbraio 2015 deposito' in Parlamento una proposta di legge sull’estensione e sulla certezza della legittima difesa. In Commissione Giustizia l’iter di discussione del provvedimento subì però uno stop, determinato dal Partito Democratico, dall'Ncd e dagli altri membri della coalizione di maggioranza".

"La repressione e la prevenzione dei reati - continua Bergesio - spettano innanzitutto allo Stato, ma è necessario predisporre strumenti adeguati di tutela in quei casi in cui c'e' un pericolo imminente e risulta impossibile scongiurarlo attraverso il tempestivo intervento delle Forze dell’Ordine. Per garantire maggiori certezze ai cittadini onesti, la Lega Nord ha quindi depositato in Cassazione una nuova proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo “Introduzione della difesa legittima ed inasprimento delle pene per furto in abitazione” per impegnare finalmente il Parlamento ad introdurre subito il concetto che nel proprio domicilio la difesa è sempre legittima".

"Proprio per tutte queste ragioni - conclude Bergesio - come Lega Nord saremo presenti in tutte le principali piazze della Granda il prossimo fine settimana per raccogliere le firme per la nostra proposta di legge. Invitiamo quindi tutti i cuneesi a recarsi presso uno dei nostri gazebo per sostenere la nostra iniziativa". 

 

La Bisalta: "Moschea o centro culturale? parla il sindaco, tardivamente"

AddThis Social Bookmark Button

 

 

 

____