"Cantoni, Regioni, Comuni, enti territoriali, qualsiasi il nome ad essi 
attribuito, non vivono vita sana e feconda se non hanno entrate proprie, 
autonome, nate e volute e patite dai contribuenti locali in aggiunta e non 
in sostituzione delle imposte statali; né debbono vivere di elemosine 
largite dallo stato."
 
EINAUDI

 

Segreteria

STUPRO AL PARCO FLUVIALE: CONTRO QUESTI REATI CASTRAZIONE CHIMICA E PENE CERTE

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La Lega Nord interviene sulla violenza subita a Cuneo da una donna aggredita da un 19enne ivoriano

Nella mattinata di mercoledì 22 luglio scorso, un terribile episodio è accaduto nel Parco Fluviale a Cuneo. Nella zona delle Basse di Stura una donna che stava percorrendo un sentiero in bicicletta, come tanti fanno in questo periodo, è stata aggredita da un 19enne ivoriano, il quale, dopo averla rapinata e picchiata, ha abusato sessualmente di lei.  Un episodio increscioso che ha fatto piombare Cuneo nel terrore, soprattutto per quel che riguarda le donne, che certamente si sentono meno sicure a girare sole in città per paura di essere anch’esse vittime di violenza.

“Gli atti di violenza - commenta Giorgio Maria Bergesio, Segretario Lega Nord della Provincia di Cuneo -  soprattutto nei confronti delle donne, sono sempre più numerosi. La tutela dell’integrità delle persone rappresenta un diritto costituzionale che va preservato attraverso un maggiore presidio del territorio, ma anche attraverso pene certe a livello nazionale. Come suggerito dal nostro Segretario Federale Matteo Salvini una soluzione per contrastare e scongiurare la violenza carnale, potrebbe essere la castrazione chimica per i pedofili e gli stupratori”.

“La castrazione chimica – continua Bergesio - fu sviluppata come misura temporanea preventiva ed è applicata come parte della pena di reati a sfondo sessuale già in diversi stati, inclusi gli Stati Uniti e il Canada, il Regno Unico, la Svezia, la Danimarca e tanti altri paesi ancora. In molti casi sono i violentatori stessi, pentiti, a richiedere tale trattamento. E’ quindi tempo che il Governo Renzi si dia una mossa, adottando provvedimenti similari”.

Per quanto riguarda la realtà della città di Cuneo proseguono Simone Mauro, Segretario cittadino della Lega Nord, e Valter Bongiovanni, Capogruppo in Consiglio Comunale: “Come Lega Nord provvederemo a presentare un’interpellanza in Comune per richiedere quali sono gli interventi che l’amministrazione comunale intenda adottare immediatamente per migliorare la sicurezza in alcune zone della città, ormai troppe volte oggetto di fenomeni di criminalità e non più sicuri per la popolazione”.

 

Chiusa di Pesio: il Sindaco lancia una petizione per segnalare al Prefetto la contrarietà della popolazione all'arrivo di nuovi "profughi".

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Il Giornale e La Stampa 21 luglio 2015 - Chiusa di Pesio: il Sindaco lancia una petizione per segnalare al Prefetto la contrarietà della popolazione all'arrivo di nuovi "profughi". Il consigliere locale e vice Segretario Provinciale della Lega Nord Simone Mauro: "Non possiamo che appoggiare totalmente l'iniziativa lanciata dal Sindaco, dobbiamo ribellarci all'arrivo di nuovi clandestini come comunità intera".

 

Festa Lega Nord Valle Varaita sabato 18 luglio 2015 a Brossasco

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In un momento in cui i principali partiti guardano solamente più alle percentuali e alle diatribe nazionali, dimenticando le problematiche del territorio, la Lega Nord rinnova il proprio impegno per la Provincia di Cuneo, promuovendo un convegno dal titolo “Meno tassazione e più sviluppo sul territorio”. L’evento, che si terrà a Brossasco sabato 18 luglio alle ore 18,30 presso l’Area Feste Tiglieto, è finalizzato a rimarcare le problematiche connesse con un fisco che sempre di più penalizza le aree montane che rappresentano una buona parte del territorio della Provincia di Cuneo. Risulta infatti ormai palese come i governanti romani nel momento in cui si trovano a legiferare non tengano in adeguata considerazione le peculiarità e l’eterogeneità del territorio nazionale, andando a martoriare molte volte aree già fortemente penalizzate.

“Le nostre vallate – dichiara Giorgio Maria Bergesio, Segretario Provinciale Lega Nord della Provincia di Cuneo – rappresentano un fiore all’occhiello per tutta la Granda. Territori dalle grandi tradizioni, abitati da una popolazione umile e propensa al lavoro costante che, al contrario di quanto effettuato dal Governo Renzi, dovrebbero essere destinatarie di maggiori risorse, al fine di favorire il ripopolamento ed evitare il progressivo depauperamento di località uniche”.

“La serata – continua Bergesio – sarà l’occasione per richiamare le battaglie condotte dal nostro Movimento  e dal nostro Segretario Federale Matteo Salvini. Punto di attenzione sarà inoltre la deprorevole sentenza “Salva Chiamparino” emessa dal TAR il 9 luglio scorso; risulta infatti palese come, oltre ad essere ormai governati a livello nazionale ed europeo dalla cosiddetta Troika, che in questo periodo sta letteralmente affossando l’economia greca, a livello regionale le misfatte dei partiti di centro-sinistra siano ormai “coperte” da una magistratura che sembra non manifestare una capacità di giudizio equo e imparziale”.

“Il dibattito – conclude Bergesio – sarà seguito da una cena a cui invitiamo tutta la popolazione a partecipare, organizzata dai fantastici militanti della Valle Varaita che ringrazio in anticipo per il continuo attivismo dimostrato”.

La serata, oltre alla presenza del Segretario Provinciale Giorgio Maria Bergesio, vedrà la partecipazione del Senatore Roberto Calderoli, del Vice Segretario Federale Riccardo Molinari, del Segretario Nazionale Roberto Cota e della Capogruppo in Consiglio Regionale Gianna Gancia. Saranno infine presenti gli amministratori locali e, in particolare, il Segretario di Sezione Nicola Carrino e il Sindaco di Piasco Roberto Ponte.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 349.5140570.

 

Al gazebo la Lega Nord ha accolto lo sfogo di numerosi braidesi

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Da punto di raccolta firme, il gazebo braidese si è rivelato anche un riferimento per le lamentele di numerosi cittadini riguardo episodi preoccupanti di minacce da parte di “parcheggiatori abusivi”.

La raccolta firme per l’abrogazione della legge Merlin sta riscuotendo molti consensi. Per questo motivo la sezione Lega Nord di Bra ha allestito un gazebo anche nella mattinata di domenica 28 giugno, in via Cavour, sebbene sia possibile dare il proprio supporto anche recandosi presso il proprio Comune di residenza, fino al 5 luglio.
Da punto di raccolta firme, il gazebo braidese si è però rivelato anche un riferimento per le lamentele di numerosi cittadini riguardo episodi preoccupanti di minacce da parte di “parcheggiatori abusivi”.
“Più persone ci hanno chiesto di farci portavoce di un problema che si sta facendo sempre più pressante – spiega il segretario cittadino Federico Gregorio -: in alcuni parcheggi di Bra, in particolare in piazza XX Settembre e piazza Spreitenbach, è stata segnalata la costante presenza di “parcheggiatori” che si sono dimostrati spesso aggressivi e minacciosi nei confronti dei malcapitati automobilisti in cerca di uno spazio di sosta”.
Dalle segnalazioni ricevute, infatti, risulta che più volte questi soggetti, di origine nordafricana, abbiano intimato agli automobilisti di lasciare un obolo, minacciando di rigare la carrozzeria dell’auto in caso contrario. “Ovviamente riteniamo inaccettabile questo fenomeno che purtroppo pare stia prendendo sempre più piede – commenta Gregorio – per questo lanciamo un appello pubblico all’amministrazione braidese affinché si attivi quanto prima alla verifica e risoluzione dell’ennesimo problema a carico dei cittadini onesti”.

 

Grande successo per la campagna referendaria per l’abolizione della Legge Merlin

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La crescente popolarità, il successo e l’ecclettismo del Segretario Federale della Lega Nord Matteo Salvini hanno ormai un effetto prorompente sia a livello nazionale che a livello locale: questo weekend ha visto infatti l’organizzazione di oltre 20 gazebo leghisti in tutta la Provincia di Cuneo. L’occasione è stata data dagli ultimi giorni per la raccolta firme per richiedere un referendum per l’abrogazione della Legge Merlin, iniziativa per la quale sarà possibile firmare fino al 4 luglio prossimo in tutti i Comuni della Granda.
“Ancora una volta – dichiara Giorgio Maria Bergesio, Segretario Provinciale della Lega Nord di Cuneo – abbiamo voluto dare prova del nostro attivismo. Il territorio della Granda risulta estremamente vasto e proprio per questa ragione abbiamo voluto organizzare numerosi gazebo, cercando di essere presenti in maniera capillare sul territorio”. “Un ringraziamento – continua Bergesio – va a tutti quei militanti che hanno promosso questa iniziativa, riuscendo a raccogliere in meno di 2 giorni oltre 1.500 firme. L’intento vuole essere quello di porre fine a un fenomeno, quale quello della prostituzione, che ormai da troppi decenni è sinonimo di criminalità e degrado. Allo stesso tempo obiettivo dell’iniziativa vuole essere quello di incentivare una sempre maggiore tutela della donna, troppo spesso oggetto di violenza e sfruttamento. Invitiamo quindi chi non l’abbia già fatto a recarsi a firmare in questi ultimi giorni della campagna referendaria nel proprio Comune di residenza della Granda, presentando semplicemente il proprio documento di identità”.
Per chi fosse interessato alle iniziative della Lega Nord sul territorio della Provincia di Cuneo può scrivere un’e-mail all’indirizzo [email protected] oppure recarsi presso gli uffici della sede provinciale, siti in Piazza Martiri della Libertà 7 (Piazza della Stazione) a Cuneo (ogni lunedì e giovedì dalle 18 alle 20).
 

 

 

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