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dei nostri eletti

al parlamento alle elezioni

di domenica 4 marzo 2018

 
alla Camera dei Deputati
FLAVIO GASTALDI
 
al Senato della Repubblica
GIORGIO BERGESIO
 
#RivoluzioneDelBuonSenso
#SalviniPremier
 
 

 

 

 

"Cantoni, Regioni, Comuni, enti territoriali, qualsiasi il nome ad essi 
attribuito, non vivono vita sana e feconda se non hanno entrate proprie, 
autonome, nate e volute e patite dai contribuenti locali in aggiunta e non 
in sostituzione delle imposte statali; né debbono vivere di elemosine 
largite dallo stato."
 
EINAUDI

 

 

Segreteria

CONTINUA LA SCRITERIATA POLITICA GOVERNATIVA IN TEMA DI CLANDESTINI

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Il Fondo Monetario Internazionale viene da pubblicare un documento in preparazione del G20 finanziario che avrà luogo ad Ankara a partire dal 4 settembre nel quale si sottolinea il fatto che una crescita moderata quale quella prevista fa aumentare i rischi per la ripresa.

Per contro invece in recenti interviste il Presidente del Consiglio Matteo Renzi è andato sbandierando in maniera propagandistica la crescita del Pil dello 0.3% registrata nel secondo trimestre 2015, crescita tra l’altro non dovuta alla politica governativa, bensì a un prezzo del greggio ai minimi storici e a una politica monetaria straordinaria della Bce.

Alla luce di tutto ciò appare ogni giorno più incredibile lo sperpero di risorse che sta avvenendo per la scellerata politica condotta dal Governo in tema di immigrazione.

“In Provincia di Cuneo – commenta Giorgio Maria Bergesio, Segretario Lega Nord della Provincia di Cuneo – la prefettura ha recentemente aggiudicato un bando per l’ospitalità di mille clandestini fino al termine del 2016 per un ammontare di circa 20 milioni di Euro. Tali risorse risultano però insufficienti visto il crescente numero di clandestini destinati alla Granda, ed è già stato previsto un ulteriore bando che verrà assegnato nelle prossime settimane. Al riguardo tengo inoltre a precisare che si tratta di clandestini e non profughi in quanto la maggioranza di essi è rappresentata da migranti economici e non da persone in fuga da paesi in guerra”.

“Tali risorse – continua Bergesio – anziché essere dilapidate in tale modo, dovrebbero essere utilizzate per il sostegno di un tessuto economico in crescente difficoltà, attraverso iniziative volte ad aiutare le imprese in crisi oppure finalizzate al reinserimento nel mondo lavorativo del sempre più ampio numero di disoccupati presenti”.

Una crescente protesta giunge inoltre direttamente dal territorio e dalla sua popolazione: ultimo esempio è rappresentato dalla proposta di una vera e propria “colletta” pubblica promossa dagli abitanti di Ormea, volta a rilevare la gestione di un albergo, onde evitare l’arrivo all’interno di tale struttura di 30 clandestini.

“Il Governo si sta rivelando sempre più miope – continua Bergesio – in quanto continua a bypassare totalmente i Comuni e i cittadini, senza ascoltare le loro esigenze e problematiche. L’esempio di Ormea risulta emblematico in quanto dimostra come la popolazione risulti esasperata da tale linea politica. Al riguardo come Lega Nord abbiamo voluto proporre nella giornata di sabato un presidio al fine di sostenere i cittadini di Ormea nel fermare il flusso di clandestini e, allo stesso, tempo evitare, come ipotizzato, che i migranti vengano ridestinati nella struttura dell’ex ricovero, uno stabile posto nel centro del paese che dovrebbe per contro essere adibito alla nostra gente”.

“Come Lega Nord – conclude Bergesio – esprimiamo la nostra piena solidarietà a tutti quei cittadini e quegli amministratori che si stanno battendo contro le imposizioni del Governo Renzi. Proprio per questo da martedì promuoveremo, partendo da Ceva, una raccolta firme per richiedere a gran voce di porre fine all’arrivo di ulteriori clandestini”.

 

LIBERTÀ E' PENSARE E CONSUMARE LOCALE - Venerdì 11 Settembre (Saluzzo) e Sabato 12 Settembre (Crissolo - Pian della Regina)

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Con la partecipazione del Segretario Federale MATTEO SALVINI e del Vice-Presidente del Senato ROBERTO CALDEROLI!!! Prenotazioni al 348.9211671.

 

 

Sostegno all'interrogazione della minoranza braidese sul centro culturale islamico

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Pieno sostegno all'interrogazione della minoranza braidese sul centro culturale islamico in frazione Riva.

Nei giorni scorsi le voci sulla presunta apertura di un centro culturale islamico in frazione Riva, nei locali dell'ex-pizzeria “La tettoia”, hanno allarmato molti residenti del luogo. Da mesi i locali dell'ex-pizzeria erano vuoti e l'immobile era stato messo all'asta.

Giorni fa, alcune persone di origine africana si sono presentate presso i locali vicino alla cappella di S.Lorenzo per lavori di pulizia ed alla domanda di alcuni residenti avrebbero risposto che stavano lavorando all'apertura di un'associazione culturale; tradotto in parole povere un modo per aprire una moschea camuffata da centro culturale islamico.

“Molti residenti in frazione hanno contattato sia il sottoscritto, sia l'ex-consigliere comunale Valter Bergesio – commenta il segretario cittadino Federico Gregorio – e molte persone sono allarmate dalla presunta apertura di un centro culturale islamico che andrebbe a minare la tranquilla vita sociale della frazione. Un posto di ritrovo che era diventato negli anni parte vitale della piccola frazione, rischia ora di diventare un problema sociale per il centro rivese.

Come Lega Nord braidese diamo pieno appoggio all'interrogazione della minoranza braidese; prendiamo atto della risposta del Sindaco, il quale durante il Consiglio comunale ha ribadito l'inesistenza, ad oggi, di alcuna richiesta di variazione da uso commerciale ad altri servizi dei locali in questione. Questo ad oggi, ma visti i tempi, non faremo sicuramente mancare la nostra vigilanza a riguardo. 

 Segreteria Lega Nord Bra

 

STUPRO AL PARCO FLUVIALE: CONTRO QUESTI REATI CASTRAZIONE CHIMICA E PENE CERTE

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La Lega Nord interviene sulla violenza subita a Cuneo da una donna aggredita da un 19enne ivoriano

Nella mattinata di mercoledì 22 luglio scorso, un terribile episodio è accaduto nel Parco Fluviale a Cuneo. Nella zona delle Basse di Stura una donna che stava percorrendo un sentiero in bicicletta, come tanti fanno in questo periodo, è stata aggredita da un 19enne ivoriano, il quale, dopo averla rapinata e picchiata, ha abusato sessualmente di lei.  Un episodio increscioso che ha fatto piombare Cuneo nel terrore, soprattutto per quel che riguarda le donne, che certamente si sentono meno sicure a girare sole in città per paura di essere anch’esse vittime di violenza.

“Gli atti di violenza - commenta Giorgio Maria Bergesio, Segretario Lega Nord della Provincia di Cuneo -  soprattutto nei confronti delle donne, sono sempre più numerosi. La tutela dell’integrità delle persone rappresenta un diritto costituzionale che va preservato attraverso un maggiore presidio del territorio, ma anche attraverso pene certe a livello nazionale. Come suggerito dal nostro Segretario Federale Matteo Salvini una soluzione per contrastare e scongiurare la violenza carnale, potrebbe essere la castrazione chimica per i pedofili e gli stupratori”.

“La castrazione chimica – continua Bergesio - fu sviluppata come misura temporanea preventiva ed è applicata come parte della pena di reati a sfondo sessuale già in diversi stati, inclusi gli Stati Uniti e il Canada, il Regno Unico, la Svezia, la Danimarca e tanti altri paesi ancora. In molti casi sono i violentatori stessi, pentiti, a richiedere tale trattamento. E’ quindi tempo che il Governo Renzi si dia una mossa, adottando provvedimenti similari”.

Per quanto riguarda la realtà della città di Cuneo proseguono Simone Mauro, Segretario cittadino della Lega Nord, e Valter Bongiovanni, Capogruppo in Consiglio Comunale: “Come Lega Nord provvederemo a presentare un’interpellanza in Comune per richiedere quali sono gli interventi che l’amministrazione comunale intenda adottare immediatamente per migliorare la sicurezza in alcune zone della città, ormai troppe volte oggetto di fenomeni di criminalità e non più sicuri per la popolazione”.

 

Chiusa di Pesio: il Sindaco lancia una petizione per segnalare al Prefetto la contrarietà della popolazione all'arrivo di nuovi "profughi".

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Il Giornale e La Stampa 21 luglio 2015 - Chiusa di Pesio: il Sindaco lancia una petizione per segnalare al Prefetto la contrarietà della popolazione all'arrivo di nuovi "profughi". Il consigliere locale e vice Segretario Provinciale della Lega Nord Simone Mauro: "Non possiamo che appoggiare totalmente l'iniziativa lanciata dal Sindaco, dobbiamo ribellarci all'arrivo di nuovi clandestini come comunità intera".

 
 

 

 

 

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