“Più donne per una politica che cambia”
Successo per il seminario di studio “Più donne per una politica che cambia” che si è svolto venerdì 20 gennaio in Provincia a Cuneo sul tema della partecipazione equilibrata delle donne e degli uomini nella politica, nel lavoro e nella società. All’iniziativa, proposta dalla Commissione regionale di Pari Opportunità in collaborazione con la Provincia di Cuneo, erano presenti – oltre alla presidente Gianna Gancia e all’assessora alle Pari Opportunità Anna Mantini – la Consigliera di Parità regionale supplente Franca Turco, la Consigliera di Parità provinciale Daniela Contin e la direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Torino e direttrice del Laboratorio Frame di Corep, Adriana Luciano.
Al tavolo anche i rappresentanti delle realtà sociali operanti sul territorio cuneese (scuola, imprese, categorie, sindacati, enti pubblici, servizi sociali, Caritas e altri) e un’équipe di esperte del Laboratorio Frame del Corep.
“Si è trattato di un momento di lavoro comune molto proficuo – hanno commentato Gancia e Mantini – perchè tramite il confronto reciproco e la condivisione di iniziative concrete, abbiamo fatto il punto della situazione sulle politiche di parità, sulle domande emergenti, sulle innovazioni da introdurre nei prossimi anni e sulle possibili collaborazioni da intraprendere, allo scopo di individuare una strategia comune per integrare le pari opportunità nelle politiche territoriali”.
“Insieme per una strategia per le pari opportunità” è anche
Cresce l’impegno della Provincia contro la batteriosi del kiwi
Prosegue l’impegno della Provincia contro la batteriosi del kiwi. In questi giorni è stato predisposto un ulteriore elenco di liquidazione trasmesso alla Regione, riguardante 69 aziende per un importo complessivo di 1 milione di euro. Sale così a 153 (84 a fine 2011) il numero delle pratiche evase per un totale di 1.884.000 euro, mentre si procede alacremente per definire e inviare in liquidazione le restanti pratiche. Al momento non sono state individuate armi efficaci per la lotta al batterio “Pseudomonas syringae pv. actinidiae”. Per evitare la diffusione incontrollata della malattia, la Regione Piemonte ha, pertanto, messo in atto alcune misure d’emergenza: è stato emesso un bando per favorire, tramite l’erogazione di contributi, l’estirpazione dei frutteti colpiti, affidandandone la gestione alle Province. Su 238 domande complessivamente inoltrate nel 2011 in tutta la regione, ben 229, pari al 96%, sono state presentate a Cuneo. “La frutticoltura rappresenta approdo strategico per l’economia di una provincia in gran parte agricola – dichiarano la presidente della Provincia Gianna Gancia e l’assessore all’Agricoltura Roberto Mellano –: fondamentale risulta, perciò, la sinergia attuata con la Regione Piemonte per la
Stefano Isaia commenta le parole di Mario Monti: 'Il sud è la leva per la crescita dell'Italia e dell'Ue'
“Trovo sorprendente e totalmente fuori luogo la dichiarazione di Mario Monti a margine dell’incontro con i Governatori delle Regioni meridionali, nella quale il Premier afferma che ‘Il sud è la leva per la crescita dell’Italia e dell’Ue’.
E’ inteso allora che assunzioni pubbliche incontrollate, evasione fiscale e abusivismo a livelli estremi, spesa pubblica fuori misura rispetto ad altre aree del Paese, siano le ricette per il rilancio di Italia e Ue? Non metto in dubbio che le Regioni del meridione possano avere ottime potenzialità se ben organizzate ed incentivate al virtuosismo con provvedimenti quali il Federalismo Fiscale, ma da lì ad affermare che attualmente siano la leva - quindi il modello - per un rilancio dell’economia del Paese e del Continente…
Credo non sia necessario essere un economista di primo livello per poter capire che il Presidente del Consiglio – dopo aver già profondamente ferito con questa manovra i cittadini che lavorano, producono e da sempre pagano le tasse – oggi con le sue parole abbia dato un forte schiaffo a tutto il Nord.”
Stefano Isaia
Segretario Provinciale Lega Nord Cuneo
Imu: il Piemonte propone alle Regioni di utilizzare la tassa sui cibi-spazzatura per gli sgravi alle aziende agricole
L’imposta sugli immobili Imu, applicata alle aziende agricole, può tradursi realmente in un colpo basso inflitto da tale Governo al mondo rurale, già fortemente in difficoltà per la complessa situazione economica attuale. Oggi, in sede di Commissione Politiche agricole a Roma, la Regione Piemonte si è fatta dunque portatrice di un ordine del giorno finalizzato allo sgravio del pagamento dell’Imu per quanto concerne tutte le realtà rurali distribuite sul territorio condotte direttamente da agricoltori proprietari. I fabbricati rurali e i terreni rappresentano beni strumentali, utilizzati dall’imprenditore per produrre altri beni, esercitare lavoro e condurre l’attività economica. Facendo riferimento alla proposta ipotetica della scorsa settimana avanzata dal Ministro della Salute Renato Balduzzi -il quale prospettò di introdurre una tassa sugli alimenti non salutari, i cosiddetti “cibi spazzatura”- il Piemonte ha oggi proposto a Roma di destinare l’indotto corrispondente alla riscossione di tale imposta (anziché all’edilizia sanitaria come prospettato dal Ministro stesso) all’agricoltura, utilizzandolo specificatamente per sgravare, alleggerire il peso del pagamento dell’Imu al quale le aziende agricole sono pericolosamente vincolate in seguito all’approvazione della manovra del Governo Monti.Iniziative di questo tipo sono state introdotte anche in altri Paesi europei, un esempio è incarnato dalla Francia, dove le bibite gassate sono state tassate destinando il ricavato all’agricoltura. Approvata dal consesso la proposta avanzata dall’Assessorato all’Agricoltura piemontese, il Coordinatore della Commissione Politiche Agricole nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni, Dario Stefano, invierà adesso al Governo una lettera portando sul tavolo l’istanza discussa e condivisa in giornata. Assessore Regionale all’Agricoltura Claudio Sacchetto: “La proposta che abbiamo portato avanti come Regione Piemonte vuol essere un rimedio alle decisioni del Governo
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Nuovo elenco di liquidazioni per l’estirpazione di impianti malati comprendente 69 aziende per un totale di 1 milione di euro
Claudio Sacchetto: “Il Piemonte ha proposto oggi, in sede di Commissione Politiche Agricole a Roma, di alleggerire il pagamento dell’imposta sugli immobili Imu alle aziende agricole destinando in tale direzione l’indotto proveniente dall’ipotetica tassa sui cibi non salutari”





